Ovidio's Blog

domenica, gennaio 29, 2006

Sugheri nell'acqua
Seduto vicino la fontana di Nettuno
guardo distrattamente i passanti
con la mente rivolta agli anni passati.
Proprio qui mi hai detto che mi amavi.
La tua spirituale bellezza
unita alla tua mirabile figura
facevano di te una donna unica.
I tuoi occhi neri accendevano
gli sguardi di chi ti guardava.
Sei scomparsa un giorno di una calda estate.
Ed ora sul volto della statua bianca
che assiste inerme al tempo che passa
non ci sbatte piu' il sole.
Nelle sue mani di gesso
vedo solo l'impronta del mio dolore.
Malinconici ricordi che tormentano il mio cuore
ed ora oscillano come sugheri nell'acqua.
sabato, gennaio 21, 2006

Un povero pezzente
Un automa che si crede autonomo
e che alla sera non si riconosce.
Questo io sono.
Un uomo che si perde
tra l'amore ed il benessere.
La mia vita e' un onda di spuma e di magia
che lascia sulla spiaggia
solo gusci di conchiglia.
Ho raggiunto il benessere
ma ho smarrito il progetto principale
che e' quello di educarmi alla gioia di vivere.
In questa societa' veloce
l'amore e' un dono
solo per la povera gente.
Amore e denaro
non si sono mai incontrati
o forse si sono separati.
Non mi resta che aspettare
che diventi anche io un misero pezzente.
mercoledì, gennaio 11, 2006

Spume bianche
Nei vetri graffiati dalle tenebre della notte
mi giungono deboli luci che proiettano
nei muri della mia camera da letto
ombre di emozioni che coprono crepe di ricordi.
Poche memorie che stimolano vacui pensieri
che cercano nelle gote della luna
le spume bianche dei tuoi seni.
lunedì, gennaio 02, 2006

Non parlare
Amore mio non dire niente questa sera.
Non parlare.
Le parole sono troppo ingombranti
per gli innamorati veri.
Conosco a memoria la tua calda voce
e mi piace ricordarla
come un dolce suono
quando sono solo.
Quando la mia mente
si svuota dei cattivi pensieri.
Ti prego non dire niente questa sera.
Non parlare.
Ma promettimi che prima di addormentarti
non dimenticherai di pensarmi
quando ti accarezzo i seni.
Io faro' lo stesso
e con le mie dita sfiorero' le mie labbra
che ti hanno baciato ieri.










