Ovidio's Blog






Un Blog semplice come la luna.Senza pretese e senza grandi attese.Qualche emozione scritta per scaricare le tensioni della vita!


lunedì, marzo 28, 2005

Aprile

Aprile che arrivi in punta di piedi

Aprile che porti i ricordi di ieri.

Mi rincuoro con poco stasera scrivendo qualche parola

della mia memoria nei muri gelidi  dei cieli.

Ricordi che si perdono  tra i capelli corvini

di una donna il cui nome e' ormai

scritto nella coda bianca di una nuvola.

Eravamo uniti come il sole con l'estate

e passeggiavamo spesso lungo i marciapiedi alberati

dove sotto scorreva lento e maestoso

il nostro fiume di Roma.

Ci piaceva guardarlo dall'alto sul ponte di pietra

per vedere riflesse le nostre fugaci carezze innocenti.

Eravamo du giovincelli che si volevano bene

ma che non sapevano ancora baciare

e si divertivano da matti  ad ammirare

lo straordinario movimento dell'acqua

per trovare le risposte alle giovani domande.

Il fiume di Roma e' rassicurante.

Ci parlava e ci diceva di non aver paura nel futuro.

Di non rimanere mai fermi e di guardare

sempre avanti senza voltarsi.

Il fiume ci avvertiva che gli anni sono violenti

e che spesso calpestano i sogni degli adolescenti.

Ma ci invitava  a non badarci

e non perdere le speranze sulle cose che si fanno

ed a fidarsi l'uno nell'altro.  

Il fiume di Roma e' una madre premurosa

che ti trova sempre una via d'uscita.

Il fiume non e' come il mare.

nei suoi argini puoi' sempre trovare un ciuffo d'erba

al posto della sabbia dove aggrapparti

quando stai per affogare.

 

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sabato, marzo 19, 2005

Un moto perpetuo

Tutto muta sotto il cielo.

Quanti anni devono ancora passare

prima di capire che anche

il niente e' importante.

Che anche il nulla respira

e puo' regalare speranze ormai perse.

Doveva essere un appuntamento

senza nessuna aspettativa.

Il mio cuore era gia' fuggito

dietro un impulso impazzito

che scarabocchiava i cattivi pensieri di ieri

quando sei arrivata Tu con la forza di un sorriso

a cambiare la direzione dei miei sentieri.

Sei arrivata Tu a portare una dolce brezza

alla mia anima gelata che ora si scioglie

al pensiero di una tua carezza.

Non potevo immaginare!

Ma ora che respiro i tuoi seni

negli odori del mare

che le sere si diffondono lungo

i canali segreti dei miei pensieri 

non mi dispiace vivere un altra storia.

Poter sfiorare le tue forme

negli spazi della notte.

Perdermi nel moto perpetuo del tuo amore.

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sabato, marzo 12, 2005

Cerchi d'acqua

Prima di riaccompagnarti a casa

vorrei guardarti ancora per poco

sotto questo tramonto di fuoco.

Mi piace baciarti ascoltando

il canto di un usignolo

che si perde nei campi lontani di girasoli.

Se mi ami non usare mai le parole

ma stringimi piu' forte.

Lasciati sorprendere dal rumore

di un sasso lanciato nello stagno.

E cerca il nostro futuro

dentro i cerchi d'acqua.

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sabato, marzo 05, 2005

 

Il volo della libellula

Seduto su un salotto fiammingo

dove l'amore e' scritto

sui merletti di un cuscino

mi mancano le tue mani

che sanno richiamare

istanti d'infinito.

Sei il bacio della vita

che e' l'origine nascosta

di ogni mia azione creativa.

Quando ti guardo

e' come ammirare una libellula

che lascia la larva

nei piedi di un ruscello .

E' come salire sulle sue ali

trasparenti come il mare

e volare sopra i prati

che odorano di sole.

In me tutto vive intorno a te.

Dopo che ti ho incontrato

anche quelle paure

che odoravano di cenere e di miele

si sono dissolte come nuvole

nel cielo dell'estate

dove tutti sognano

una grande spiaggia per correre felici

ad inseguire due timide labbra.

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