Ovidio's Blog

sabato, novembre 27, 2004

Emozioni convergenti
Stasera sento nelle ossa
una stanchezza contadina
e nell’aria si respira
una leggera tristezza cittadina.
Vorrei far riposare la mia mente
piena di numeri e di vapori giornalieri
come quelli di un ragioniere
che torna tardi a casa dalla banca.
Non ci capisco piu’ niente!
Ho voglia di essere piu' stupido stasera.
La stupidita’ rende tutto
piu’ comprensibile.
Voglio regalare questa notte
tutti i miei dubbi alla fede
di un Dio che non si vede.
In tutta questa confusione
l’unica cosa vera
sono i tuoi sguardi
che si posano
sopra le mie mani
che anche questa sera
portano un piccolo regalo per
festeggiare insieme un altro giorno
di emozioni convergenti.
sabato, novembre 20, 2004

Come la nona sinfonia
Ti raccontavo le sere
quando ancora non c’eri
quando libera correvi
a cercare i profumi del cielo.
Ora che ci sei
ti chiedo perdono
per non averti ancora rivelato
di quanto ti amo.
Ti desidero da matti
quando guardo I tuoi occhi
cosi’ chiari che hanno illuminato
tante volte le mie notti.
Il nostro amore e’ una
dolcissima melodia
che inizia ogni volta che ti penso.
Ricorda la nona sinfonia
visto che le sue note
regalano solo gioia alla mia vita.
domenica, novembre 14, 2004
Un cuore che ritorna
Un amore passato
per altre labbra ed altre braccia
che alla fine e’ tornato come quella
vecchia melodia
che a te piaceva tanto
quando ancora eri bambina.
Voglio restare ad accarezzarti
ancora per poco.
Lo so e’ tardi
ma non voglio distrarmi.
Lasciami il permesso di baciarti
e fai danzare i tuoi seni
sopra le mie mani.
Ti prometto che
non mi allontanero’ piu’ dal tuo cuore.
Si punge solo chi coglie la rosa
e non chi la lascia crescere nella propria dimora.
giovedì, novembre 04, 2004

Iperboli sopra i muri delle notti
Quando tutto tace
c’e’ un cuore che batte
al ritmo irregolare del giorno.
Prima di chiudere i miei occhi
che aprono il sipario
agli attori dei sogni
e delle false morti ,
i miei pensieri ripassano
a memoria le immagini
e gli odori dei tuoi baci.
Negli istanti gia' lontani
sui rami del domani
cerco ancora le forme delle tue belle mani.
Ma tutto sfugge
alle piccole dita delle mie fragili memorie
che lasciano solo leggere impronte
sulle infinite iperboli
tracciate dai miei desideri
sopra i muri delle notti .










