Ovidio's Blog






Un Blog semplice come la luna.Senza pretese e senza grandi attese.Qualche emozione scritta per scaricare le tensioni della vita!


martedì, ottobre 26, 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una silenziosa guerra

 

Quello che non viene raccontato

 

non c’e’ mai stato.

 

Ma alcune volte anche

 

le cose che non si

 

leggono accadono

 

come la sofferenza di una

 

bimba sudanese.

 

E’ scritto nel libro di ciascuno occidentale

 

di non doversi mai preoccupare di nessuno.

 

Pensare a se stessi e’ il suo ideale.

 

Ed ogni tanto guardare chi sta male

 

serve solo per farlo stare  meglio.

 

Curare le ferite del vicino

 

non e’ mai piacevole

 

perche’ potrebbe sporcare

 

le sue mani bianche.

 

Una povera bambina

 

che vive meno della vita di una rosa.

 

Una povera creatura

 

che respira le sue ultime ore

 

con il dolore nel cuore

 

e la voglia di fuggire

 

da questa vita che invecchia l’odio.

 

Nei suoi occhi innocenti

 

solo mosche da scacciare.

 

Nei suoi pensieri 

 

la maledizione per la cecita'

 

degli adulti che sembrano giustificare

 

la loro presenza nella terra

 

partecipando a questa silenziosa guerra.

posted by ovidio | commenti (38)

martedì, ottobre 19, 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Voci scure nella notte

 

Nella profonda notte

 

quando i matti vagano

 

nelle campagne a contare le stelle

 

ed i licantropi

 

si bagnano nelle fontane

 

per azzannare la luna

 

io sono qui che guardo fuori

 

dalla mia finestra circolare

 

dell’ immaginazione.

 

Faccio perdere le tracce dei

 

miei pensieri e li porto

 

direttamente sopra il cielo

 

per farli riposare

 

sulle note solitarie

 

di suoni atmosferici lontani.

 

Guardo nella notte la luce

 

artificiale sulla terra

 

per dare sprazzi di arcobaleno

 

ai miei cinque sensi

 

che non vogliono piu’ sentire

 

queste voci scure di

 

violenze e di terrore

 

che salgono lente

 

come nebbia autunnale

 

sulle mani dei cinque continenti.