Ovidio's Blog

sabato, settembre 25, 2004

Rancori
Ululano e soffiano
i rancori d’amore.
Quasi fossero amici
di lupi e di venti
mordono agnelli
e fanno battere i denti.
Fatui fuochi
che bruciano giorni
che non si spengono
con il soffio continuo del tempo.
Rancori che scivolano
sulle parole ti amo
scritte sui muri
in un tempo passato.
Rancori che spezzano
catene delle gioie di ieri
e corrono veloci
sopra instabili ponti
che uniscono le odierne miserie.
Rancori che cercano amore
ruminando perdono
sulle linee azzurre dell’odio.
sabato, settembre 18, 2004

La panchina rossa
Nella panchina rossa della stazione
ci vive un signore
dal cuore di sabbia
e dal sorriso di sole.
Il profilo barbuto
confonde il suo naso canuto
e la voce ubriaca
impreca la vita passata.
I suoi occhi di fumo
non hanno paura
e guardano in faccia
le gente che avanza.
Le sue mani orgogliose
non chiedono niente
e stringono solo
il rumore dei treni.
Lui conta le ore
con la testa all’amore
ed i piedi ad un futuro
con meno dolore.
Gli fa' compagnia
una vecchia chitarra
ed una bottiglia di birra
che lui continua a bere
senza usare il bicchiere.
La folla incurante
si accalca e si affanna
senza badare a chi
soffre e si danna.
Ogni volta che passo
lo sento cantare
"solo chi ti ama ti ascolta"
giovedì, settembre 09, 2004

Un quadro del Tiziano
Due occhi maliziosi
mi fanno compagnia questa sera
nel calore di un sorso di whisky invecchiato
ed un sigaro cubano.
Sdraiati nel divano
con le gambe allungate
guardiamo insieme un quadro
del Tiziano esaltato
dalla fioca luce della luna
che sbianca i contorni tiepidi della stanza.
Il respiro dei tuoi pallidi seni
fanno correre le mie labbra
che cercano baci
su strade di polvere e sudore
bruciate da lampi d'amore.
Questa notte nulla mi tocca
tranne la tua morbida bocca.
mercoledì, settembre 01, 2004

Sottili ombre
Quando sei triste
i miei occhi sono due calici di luce
che vogliono illuminare
le amare ombre dell’acqua del tuo fiume
che lentamente scorre
nella valle del dolore.
Quando sei triste
nel balcone di fronte
c’e’ una vecchia che prega
ed un fiore che prima sbocciava
sopra il sorriso del sole
ora guarda il cielo che muore.
Quando sei triste il mio
mondo si piega
e si nasconde nelle ombre sottili
della tua malinconia
per tenerti compagnia.




