Ovidio's Blog

martedì, aprile 27, 2004

Un refolo di vento
Azzurre giornate vengono imbrogliate
dalla follia di un cuore incompreso
che insegue mani di nuvole
nelle labbra del sole.
Il battello che illude
affonda nelle tempeste
di donne mai dome.
Il respiro legato
all’ umore del mare.
Un sentimento instancabile
aspetta l’estate.
Anni che passano
su brume di paesaggi senza luci
ma un refolo di vento
da’ voce ad una muta speranza
che scioglie la lingua annodata
all' amore che deve
ancora arrivare.
domenica, aprile 25, 2004

Il canto dell’amore inquinato
Amore di promesse
mai arrivate sugli altari delle chiese.
Amore di doveri coniugali
e di piaceri sessuali.
Amore ucciso
nei delitti passionali.
Amore schiacciato sotto
inchiostri neri di carte bollate
sopra i tavoli di un tribunale.
Amore!
Grande amore affondato
nel mare macchiato
da sporchi sentimenti.
Amore perduto!
Quell'amore che costruiva rosai
per i baci degli amanti
Quell'amore che
quando respirava
faceva alzare in
volo i gabbiani
Quell'amore!
Quel grande amore dove e' andato.
giovedì, aprile 22, 2004
Inganno
Una bugia per rassicurarti
un'altra per baciarti.
Promesse
di amori calcolati
fatti di egoismi personali.
Desideri consumati negli imbrogli
non lasciano mai frutti
nei rami degli anni.
L'inganno e' un aereo senza carburante
che vola basso e precipita
subito dopo che si e' alzato.
martedì, aprile 20, 2004

Labbra di pesca
Ti desidero innocente
senza fragranze superflue.
E’ il calore che hai dentro
quello che io cerco.
Non mi importa del tuo
piercing sulla lingua.
Ti voglio sfacciata e
maledetta come una bugia.
Ti prego non fare la
pigra stasera.
Voglio bere le tue
labbra di pesca.
domenica, aprile 18, 2004

due mani
Caotici ricordi incisi in aride
pieghe di vecchie dita
si confrontano
con lisce speranze
di una piccola mano bianca.
Una carezza che grida
lame di rimpianti
sopra l'innocenza della vita.
Linea continua che unisce
geometrie irregolari degli anni.
Uno scuro contorno di crepuscolo
lacerato da un lampo di amore
che colma il vuoto intervallo
di un anziano che soffre.
Unione di mani che sciolgono vene
che battono gli anni passati intrisi
di vacui ideali.
Unione di mani
che imbrogliano speranze
di un uomo arrivato alla fine
e che vuole guardare la morte
negli occhi di una bambina che ride.
Intrecci di esistenze
che si accarezzano
e che uniscono il presente
con i pensieri passati.
giovedì, aprile 15, 2004

La tua fragile mano
Mentre cammino
nel prato innevato da rovi bianchi
scorgo in lontananza
la tua fragile forma
che avanza nell’ombra di alberi rosa.
Il sole della primavera e’
bizzarro come la fortuna
ed oggi fugge sopra i treni
bianchi delle nuvole.
Ma i tuoi sguardi di farfalla
si fermano e si posano leggeri
sui petali di una margherita gialla
che sfogliamo insieme
con i nostri pensieri.
La gioia di incontrarti
e’ sempre un batticuore
per i mie avidi sensi
che inseguono la tua fragile mano.
lunedì, aprile 12, 2004

Solo la gioia ritorna
Non piango delle mie noie
ma piango della mia passata gioia.
Le tristezze le dimentico in fretta.
Sono pose
di foto ingiallite
nelle celle impolverate
della biblioteca della mia vita.
La mia infelicita’ e’ pigra.
Ha le rughe e si deprime facilmente!
Non esce mai dalla sua dimora
resta li’ accovacciata come
una vecchia abbandonata.
E’ la gioia passata che
mi viene spesso a trovare
bussando alla mia porta
dipinta di lacrime.
E’ lei che torna.
Donna senza calendario
che balla sotto
il sole dei miei anni.
venerdì, aprile 09, 2004

Cercami stasera
Disegno arcobaleni
con i sorrisi dell’amore
solo al tuo pensiero.
Brividi di cuore
entrano rumorosi