Ovidio's Blog

sabato, gennaio 31, 2004

Il sorriso della fine
Il vento sfoglia le pagine degli anni
quanto ti osservo mia amica morte.
Non avro' paura dei tuoi occhi bianchi.
Immergero' il mio corpo
nella profonda fine
con accanto
i sorrisi delle mie donne.
martedì, gennaio 27, 2004

Nebbia
Soffice ovatta
colorata di vento
scendi lenta
quando l'orologio
segna le ore dell'alba.
Con i tuoi fantasmi
di nuvole perse
ti diverti a disegnare sui muri
avanzi di baci sfuggiti
ai cuscini della notte.
lunedì, gennaio 26, 2004

Solo le tue labbra
Il fascino del tuo corpo
devasta le mia timidezza
che varca il confine della carezza.
Negli strani rumori dei silenzi
mi avvicino per baciare
le tue labbra rosa
respirando il tuo brivido
di vento che scuote le mie ossa.
sabato, gennaio 24, 2004

Bilanci di vita …bilanci di niente
Sono assediato dai bilanci.
Li sento continuamente nelle bocche della gente
…Bilancio personale dell’estate passata…
...Quanti chili ho perso durante l’ultima settimana…
…Bilanci degli amori trascorsi..
Soddisfazioni contro delusioni.
Stanco di ascoltare
queste emozioni commerciali
cerco di guardare la vita dei fiori … degli animali…delle piante
che non fanno mai bilanci dei loro anni.
Sono fermi ed ascoltano il dolce suono
del tempo che tiene in grembo i loro eventi.
Non si ribellano a quello che accade
ma si lasciano incantare
dagli occhi azzurri della madre.
Sanno bene che i bilanci della loro vita
sono bilanci che non servono a niente.
giovedì, gennaio 22, 2004

Lupo al tramonto
La vita mi ha costretto alla competizione
e per vincere mi ha detto che devo essere forte.
Ma quando iniziano a salire
le ombre della sera mi sento
come un lupo al tramonto.
P.S. Ci sono 17 lupi nell'immagine.
martedì, gennaio 20, 2004

Filo d'erba
Un soffio di vento
sfiora le tue vesti trasparenti
mentre distesa sul prato
ti addormenti sotto
lo sguardo profondo della notte.
Volero' sopra i campi
delle stelle pur di
accarezzare i tuoi capelli.
Mi faro' un sottile filo d'erba
per restare accanto ai tuoi sogni.
domenica, gennaio 18, 2004

Una cieca corsa
Vado sempre di fretta
ed odio i lenti riti quotidiani
che sembrano rintocchi
di campane lontane.
Questa lentezza paralizza
le dita e mi impedisce di suonare
nella frenetica orchestra della vita.
Per me la calma e’ una vernice
gialla che non riesce mai a coprire la ruggine
della mia cieca anima.
Mi piacerebbe diventare
un eterno viandante
ed assaporare
i lenti panorami naturali.
sabato, gennaio 17, 2004

Il palazzo giallo
Avanzi vecchio quasi barcollando
quando entri nell’atrio del palazzo giallo.
Sali le scale con il fiato che ti viene meno
ma non importa…vuoi strizzare ancora i tuoi stracci
per recuperare le ultime gocce d’acqua sporca.
Gli anni ti hanno seccato le labbra
ma non la voglia di riprovarci un'altra volta.
La tua musa orientale
ti aspetta alla porta
bramosa di vedere
I tuoi giovani soldi arrotolati
dentro il tuo cappotto a quadri
giovedì, gennaio 15, 2004

Gli occhi del pendolo
In ogni momento del giorno
ti vedo volare leggera
sopra i miei recinti spinati di noia e di vita.
Srotolo i fili per sentirmi piu' libero
di guardarti dipinta in tanti piccoli mosaici
incastonati sui muri della mia memoria.
I tuoi occhi lunghi che tagliano
i venti mi fanno scoprire
le nascoste atmosfere surreali
dove si fermano le alternanze
del giorno e della notte
e non esiste paura della morte.
Ci sono due occhi che volano
in un vecchio pendolo
che non batte piu’ il tempo.
Si’ e' fermato
il giorno che ti ho incontrato
mercoledì, gennaio 14, 2004

Come una galassia
Conosco a memoria i tuoi
profondi sguardi
che ogni notte illuminano
la mia stanza
d' amore e di speranza.
Adoro il tuo respiro
quando lo sento arrivare
nella tua voglia di labbra.
Mi emozionano
le tue gote
quando si colorano di passione.
La tua pelle mi piace cercarla
nella fragranza di luna